L’Associazione è apartitica e aconfessionale, e fonda la propria attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia e della partecipazione sociale.
L’Associazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, attraverso l’esercizio, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale.
Essa opera nei seguenti settori di cui all’art. 5 del Decreto Legislativo n. 117 del 3 luglio 2017:
d) Educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
h) Ricerca scientifica di particolare interesse sociale;
i) Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;
l) Formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa;
n) Cooperazione allo sviluppo, ai sensi della legge 11 agosto 2014, n. 125, e successive modificazioni;
z) Riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata.
L’Associazione persegue le seguenti finalità:
a. Promuovere e valorizzare le attività proposte dagli Associati, coerenti con la filosofia dell’Associazione, che creano interesse e motivazione.
b. Promuovere e divulgare la cultura dell’innovazione applicata in molteplici campi, favorendo al contempo la contaminazione interdisciplinare.
c. Condividere e collaborare su progetti propri o di altri enti affini attraverso reti collaborative a livello locale e globale, secondo la cultura "open source".
d. Adibire luoghi e spazi ad ambienti collaborativi che favoriscano lo scambio di idee e l’innovazione, incoraggiando lo sviluppo di soluzioni sostenibili.
e. Contrastare l’analfabetismo digitale al fine di migliorare la consapevolezza e la responsabilità della società nei confronti della tecnologia in tutti i suoi ambiti.
f. Creare comunità collaborative attraverso cui allievi, docenti, formatori e professionisti possano sviluppare soluzioni innovative per il contrasto della povertà educativa.